Assistenza legale università telematiche: come risolvere il problema delle rette arretrate

  • La mancata formalizzazione della rinuncia agli studi

    Hai interrotto gli studi in un'università telematica anni fa e oggi hai ricevuto una diffida di pagamento per migliaia di euro? Non sei il solo. Molti studenti si trovano in questa situazione per non aver formalizzato la rinuncia agli studi, ma esiste una via d'uscita.

  • Il problema del rinnovo tacito: l'abbandono "di fatto" non interrompe il contratto

    Molte università telematiche prevedono clausole aventi ad oggetto la durata del contratto (cd. rinnovo tacito). Se decidi di smettere di studiare ma non invii la documentazione ufficiale di rinuncia agli studi, il sistema continua a considerarti uno studente attivo.

    Il risultato?

    A distanza di 3 o più anni l'ateneo (o una società di recupero crediti) si presenta alla tua porta chiedendo il pagamento integrale di:

    - rette annuali mai usufruite

    - interessi di mora

    - spese amministrative

  • La mia esperienza al tuo servizio

    Nel corso della mia attività professionale, ho assistito numerosi ex-studenti che si trovavano schiacciati da richieste economiche esorbitanti.

    Il mio obiettivo è semplice: chiudere definitivamente la questione (a saldo e stralcio) senza arrivare in tribunale, proteggendo il tuo patrimonio e la tua serenità.

    Grazie a una strategia basata sulla negoziazione stragiudiziale, sono riuscito in molti casi a ottenere:

    1. La definizione della controversia con il pagamento di un importo forfettario inferiore rispetto alla richiesta originaria.

    2. La chiusura tombale di ogni pendenza, evitando futuri pignoramenti o azioni legali.

  • Perché non ignorare la diffida?

    Ignorare una richiesta di pagamento non farà sparire il problema; anzi, rischia di far lievitare i costi legali. Intervenire tempestivamente con l'assistenza di un avvocato che conosce i meccanismi di questi atenei permette di trattare da una posizione di forza.

    Se hai ricevuto una lettera di sollecito o un decreto ingiuntivo, occorre valutare quanto prima la situazione.