Cosa si può fare in caso di decesso di un proprio familiare o di macrolesioni a causa di un sinistro?

L'Avvocato Andy Rossi offre tutela legale agli eredi e alle vittime in casi di omicidio stradale e investimento di pedone a Trento e Bolzano

I casi che si verificano possono essere i più vari e ognuno ha le sue peculiarità: dagli investimenti di pedoni sulle strisce pedonali agli investimenti in prossimità degli attraversamenti, scontro tra veicoli, agli incidenti sulle piste da sci (incidenti sciistici), alla responsabilità medica (errato intervento chirurgico o diagnosi erronea o tardiva) o ai casi di infezione ospedaliera

Occorre distinguere tra i vari rimedi previsti dal diritto penale e dal diritto civile.

La querela e la costituzione di parte civile

L’investitore può essere indagato per omicidio stradale colposo (art. 589 bis c.p.).

L’indagine viene avviata d’ufficio dalla Procura; in caso di lesioni invece è necessaria la querela.

Dopo l’avvio del procedimento vengono raccolti gli elementi di prova tramite rilievi, l’assunzione di sommarie informazioni, realizzazione di fotografie e normalmente viene disposta l’autopsia.

I familiari della vittima (coniuge, figlio, genitore, fratelli e sorelle) sono potenziali persone offese dal reato e, in caso di rinvio a giudizio dell’investitore, possono costituirsi parte civile nel processo penale per ottenere il risarcimento dei danni.

Il risarcimento in sede civile

Sin dalla fase di indagini preliminari è possibile intimare il risarcimento dei danni patiti, previa attenta valutazione della dinamica del sinistro al fine di considerare eventuali profili di colpa.

I danni risarcibili (iure proprio) includono:

  • danno patrimoniale (spese mediche, funerarie, perdita di sostegno economico);

  • danno non patrimoniale (sofferenza per la perdita del proprio congiunto e la modifica delle consuetudini di vita).

La lettera monitoria viene inviata dall’avvocato direttamente alla compagnia assicurativa del veicolo e, nel caso in cui non si trovi un accordo, si può avviare una causa civile o valutare la costituzione di parte civile.

Cosa fare in tali casi?

Occorre recuperare tutta la documentazione possibile (cartella clinica relativa al ricovero, eventuali foto/testimonianze relative al rapporto parentale) e rivolgersi ad un avvocato esperto in risarcimento danni da incidenti stradali.

Domande frequenti - FAQ

1. Chi ha diritto al risarcimento in caso di incidente mortale?

I familiari più stretti (coniuge o convivente more uxorio, figli, genitori, fratelli e sorelle). In alcuni casi, il risarcimento può essere esteso a nonni, nipoti o altri parenti, purché venga dimostrato un legame affettivo profondo e stabile.

2. Anche il convivente non sposato può ottenere il risarcimento?

Sì, la giurisprudenza riconosce al convivente di fatto gli stessi diritti del coniuge, a condizione che si possa dimostrare la stabilità della relazione e la comunione di vita.

3. Come viene calcolato l'ammontare del risarcimento?

Non esiste una cifra fissa. In Italia si utilizzano le Tabelle del Tribunale di Milano (o di Roma), che assegnano un punteggio basato su: età della vittima, età del familiare superstite, grado di parentela, convivenza e intensità del legame affettivo.

4. Quanto tempo ho per richiedere il risarcimento?

Normalmente il termine di prescrizione per la responsabilità extracontrattuale è di 5 anni. Tuttavia, se il fatto costituisce reato (come l'omicidio stradale), il termine si estende seguendo i tempi di prescrizione del reato stesso, che possono essere molto più lunghi. È comunque fondamentale agire tempestivamente.

5. È necessario fare una denuncia per ottenere il risarcimento?

Nei casi di omicidio stradale o lesioni gravi, il procedimento penale si avvia d'ufficio. In questi casi è importante “giocarsi entrambe le carte”, sia in sede civile, che in sede penale, per avere a disposizione tutti i rimedi possibili.

Indietro
Indietro

Recupero crediti aziendale. Come incassare le fatture (senza perdere tempo)

Avanti
Avanti

Bandiera ladina, chi sei per l'ordinamento giuridico?