Risarcimento danni da malasanità ed errori medici a Bolzano e Trento
Il diritto alla salute è costituzionalmente garantito.
Quando un errore del personale sanitario o una carenza strutturale dell'ospedale aggravano una patologia esistente o causano un nuovo danno, si configura la responsabilità medica.
Affrontare una causa per malasanità richiede una combinazione di rigore giuridico e altissima competenza medico-legale.
Di che cosa mi occupo?
Errori chirurgici e terapeutici: assistenza ai pazienti che hanno subìto complicanze o danni permanenti a causa di interventi eseguiti in violazione delle linee guida o per terapie errate, negligenza in sala operatoria o errata somministrazione di farmaci.
Errori diagnostici: intervento nei casi di errata interpretazione degli esami clinici e ritardi fatali nella diagnosi di patologie gravi, in particolare per le patologie oncologiche (tumori), dove una diagnosi tempestiva è fondamentale per le possibilità di sopravvivenza, guarigione o chance di un maggior tempo di sopravvivenza.
Infezioni ospedaliere: tutela legale per i danni derivanti da contagi contratti durante il ricovero a causa di scarsa igiene o mancata sterilizzazione degli ambienti e degli strumenti operatori (cd. infezioni nosocomiali).
Responsabilità da parto: supporto legale per il risarcimento dei gravissimi danni al neonato o alla madre verificatisi durante le fasi del travaglio e del parto, causati da imperizia dell'équipe ginecologica e ostetrica.
Mancato consenso informato: valutazione della correttezza e completezza delle informazioni fornite al paziente sui reali rischi dell'operazione. L'assenza di un valido consenso rappresenta un'autonoma violazione dei diritti del malato, risarcibile per legge.
Il metodo di lavoro: come viene affrontato il caso
Un'azione per colpa medica non si fonda solo sul diritto, ma sulla scienza. Lo studio legale Rossi analizza il caso partendo dallo studio approfondito della cartella clinica, avvalendosi di consulenti medici specialistici per dimostrare il "nesso di causalità" tra l'errore del medico e il danno subìto.
L'iter operativo prevede:
Acquisizione documentale: supporto al paziente nella richiesta e nel recupero dell'integrale cartella clinica e di tutti i referti medici.
Valutazione medico-legale: attraverso una perizia redatta da medici legali di fiducia, viene dimostrato tecnicamente il "nesso di causalità" tra l'errore del medico e il danno subìto.
Fase stragiudiziale (ATP): viene privilegiato, ove possibile, il tentativo obbligatorio di conciliazione preventivo con l'assicurazione dell'ospedale (tramite Accertamento Tecnico Preventivo, cd. ATP) per abbreviare i tempi di liquidazione del risarcimento.
Azione in Tribunale: se la struttura nega le proprie responsabilità o propone risarcimenti inadeguati, si procede con determinazione in sede giudiziaria.
Lo studio legale Rossi analizza il caso partendo dallo studio approfondito della cartella clinica, avvalendosi di consulenti medici specialistici per dimostrare il "nesso di causalità" tra l'errore del medico e il danno subìto.
Si offre assistenza e consulenza in relazione agli ospedali di Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Trento, Verona e nel resto d’Italia
❓ Domande frequenti (FAQ)
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Un'azione per colpa medica non si fonda solo sul diritto, ma sulla scienza. Il primo passo fondamentale è l'acquisizione documentale, ovvero il recupero dell'integrale cartella clinica e di tutti i referti medici. Successivamente, è indispensabile una valutazione medico-legale approfondita. Lo Studio si avvale di consulenti medici specialistici di fiducia per dimostrare tecnicamente il "nesso di causalità", ovvero la prova certa che l'errore del medico o la carenza strutturale dell'ospedale ha causato direttamente il danno subito.
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Sì, le infezioni ospedaliere (o nosocomiali) contratte a causa di scarsa igiene degli ambienti o mancata o errata sterilizzazione degli strumenti operatori configurano una precisa responsabilità della struttura sanitaria.
Se hai subito danni permanenti o complicanze a seguito di un'infezione contratta presso gli ospedali di Bolzano, Merano, Bressanone, Brunico, Trento o Vipiteno, la legge ti consente di agire per ottenere il risarcimento.
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Gli errori diagnostici, come l'errata interpretazione degli esami clinici o i ritardi fatali nella diagnosi di patologie gravi (in particolare quelle oncologiche), rappresentano una delle forme più gravi di malasanità. Una diagnosi tempestiva è fondamentale: un ritardo colpevole che compromette le possibilità di guarigione o fa perdere al paziente "chance di un maggior tempo di sopravvivenza" dà diritto a un importante risarcimento per la vittima e per i suoi familiari.
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Non necessariamente. Il nostro iter operativo prevede, dopo la perizia medico-legale, l'attivazione di un Accertamento Tecnico Preventivo (ATP). Si tratta di uno strumento giuridico molto efficace per tentare una conciliazione ed abbreviare notevolmente i tempi di liquidazione dei risarcimenti rispetto a una causa ordinaria. Solo se la struttura sanitaria nega le proprie responsabilità o propone risarcimenti inadeguati, si procede con determinazione con un'azione in Tribunale.
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La responsabilità da parto si configura quando si verificano gravissimi danni al neonato (es. asfissia perinatale, lesioni cerebrali) o alla madre durante le delicate fasi del travaglio e del parto, causati da negligenza, imperizia o imprudenza dell'équipe ginecologica e ostetrica. In questi casi, il risarcimento deve coprire non solo il danno biologico del bambino, ma anche le future spese di assistenza e la profonda sofferenza morale dei genitori.
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Sì, rientra nei casi di "mancato consenso informato". Il medico ha il preciso obbligo di fornire al paziente informazioni chiare, corrette e complete sui reali rischi dell'operazione, per permettergli di esprimere un consenso pienamente consapevole. L'assenza di un valido consenso rappresenta un'autonoma violazione dei diritti del malato, che è risarcibile per legge anche se l'intervento chirurgico è stato eseguito correttamente dal punto di vista tecnico.
Prenota un appuntamento presso la sede di Bolzano o di San Giovanni di Fassa per analizzare la documentazione clinica.