Mancata rinuncia agli studi e rette non pagate: come difendersi dalle richieste di pagamento delle università telematiche

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La mancata formalizzazione della rinuncia agli studi

Hai interrotto gli studi in un'università telematica anni fa e oggi hai ricevuto una diffida di pagamento per migliaia di euro? Non sei il solo. Molti studenti si trovano in questa situazione per non aver formalizzato la rinuncia agli studi, ma esiste una via d'uscita.

Il problema del rinnovo tacito: l'abbandono "di fatto"

Le università telematiche (tra le più note, per esempio: Pegaso, Mercatorum, eCampus, Unicusano, Unimarconi etc.) potrebbero prevedere, nel contratto con lo studente, clausole aventi ad oggetto la durata del contratto (cd. rinnovo tacito). In tali casi se decidi di smettere di studiare ma non invii la documentazione relativa alla rinuncia agli studi, il sistema continua a considerarti uno studente attivo.

Il risultato?

A distanza di 3 o più anni l'ateneo (o una società di recupero crediti) si presenta alla tua porta chiedendo il pagamento integrale di:

- rette annuali mai usufruite;

- interessi di mora;

- spese amministrative.

Con riguardo alla clausola di rinnovo automatico la giurisprudenza è chiara: tale clausola, se non specificamente approvata può essere considerata vessatoria e, pertanto, nulla.

Secondo l'orientamento consolidato della Corte di Cassazione (Ordinanza n. 15397/2019, depositata il 06.06.2019), in mancanza di specifica approvazione ex art. 1341 cc, la clausola è nulla e non è dovuta alcuna somma a titolo di retta universitaria.

Di particolare rilevanza risulta inoltre la sentenza del Consiglio di Stato (Sentenza n. 4498/2023 del 03.05.2023), la quale ha affermato l’applicabilità del codice di consumo nei confronti delle università telematiche (“Ai sensi dell’art. 18 del d.lgs. n. 206 del 2005, per professionista si deve intendere qualsiasi operatore il quale, nell'ambito delle pratiche commerciali oggetto della specifica disciplina, agisce nel quadro della sua attività commerciale, industriale, artigianale e professionale; pertanto, la sanzione prevista dall’art. 27, comma 6, del predetto decreto legislativo, è applicabile anche ad una università telematica privata”).

La mia esperienza al tuo servizio

Nel corso della mia attività professionale, ho assistito numerosi ex-studenti che si trovavano schiacciati da richieste economiche esorbitanti.

Il mio obiettivo è semplice: chiudere definitivamente la questione (a saldo e stralcio) senza arrivare in Tribunale, proteggendo il tuo patrimonio e la tua serenità.

Grazie a una strategia basata sulla negoziazione stragiudiziale, sono riuscito in molti casi a ottenere:

1. La definizione della controversia con il pagamento di un importo forfettario inferiore rispetto alla richiesta originaria.

2. La chiusura tombale di ogni pendenza, evitando futuri pignoramenti o azioni legali pressoché certe e disastrose per lo studente che non ha formalizzato la rinuncia agli studi.

Perché non ignorare il sollecito di pagamento?

Ignorare una richiesta di pagamento non farà sparire il problema; anzi, rischia di far lievitare a dismisura le spese legali, gli interessi moratori e, persistendo l’inadempienza, l’Ateneo potrebbe procedere al recupero dei crediti affidando il tuo caso ad una società specializzata nel recupero crediti, con costi ben maggiori.

Ogni giorno che passa, la tua posizione amministrativa si aggrava e gli interessi continuano ad aumentare, rendendo l'eventuale chiusura del caso con l'ateneo più difficile e costosa.

Occorre ricordare inoltre che, in determinati casi, anche una semplice email potrebbe essere sufficiente per ritenere provata l’avvenuta consegna e quindi la conoscenza da parte del destinatario, con conseguente interruzione del termine di prescrizione.

Intervenire tempestivamente con l'assistenza di un avvocato che conosce i meccanismi di questi atenei permette di trattare da una posizione di forza.

Se hai ricevuto un sollecito, una e-mail o peggio ancora un decreto ingiuntivo, non ricorrere al “fai da te”.

Nota bene: ogni caso è diverso.

Questa pagina non sostituisce una consulenza legale

L'Avv. Andy Rossi fornisce assistenza legale, anche in forma telematica, agli studenti iscritti alle Università telematiche come ad esempio eCampus, Pegaso, Mercatorum o Unicusano etc. e residenti a Bolzano Trento Roma Napoli Palermo Milano Genova Torino Bologna Brescia Bergamo Monza Varese Como Modena Verona Venezia e in tutta Italia.


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Domande più frequenti - FAQ

1. Posso oppormi al pagamento delle rette?

Sì. Per esempio, se il contratto prevede un rinnovo automatico non specificamente approvato è possibile contestare il credito vantato dall'università.

2. Cosa fare in caso di solleciti di pagamento?

È fondamentale agire tempestivamente, per evitare ulteriori aggravi di spese a carico dello studente.

È importante non prendere iniziative in autonomia cd. fai da te.

Occorre analizzare il contratto per verificare l’eventuale presenza di clausole vessatorie per poi attivarsi in sede stragiudiziale per riuscire ad ottenere una chiusura definitiva del caso.

3. È valido un sollecito di pagamento tramite email?

Sì. In determinati casi un sollecito inviato tramite email potrebbe essere considerato valido ed efficace, anche ai fini dell’interruzione della prescrizione.

4. L'assistenza è disponibile anche per chi risiede fuori Bolzano?

Certamente. L'Avv. Andy Rossi può assistere gli studenti iscritti presso i poli didattici di Roma, Milano, Napoli, Torino, Bari e di tutte le principali Università Telematiche italiane (come per esempio eCampus, Pegaso, UniMarconi, Mercatorum, San Raffaele, Unicusano etc.) offrendo consulenza e assistenza in tutta Italia.

5. Mi è arrivata una intimazione di pagamento da parte di una società di recupero crediti. È possibile ottenere una prima consulenza?

Naturalmente. L’avv. Rossi offre un servizio di cd. prima consulenza dedicata proprio a chi si trova di fronte a richieste di pagamento da parte di società di recupero crediti per conto delle Università telematiche.

L’obiettivo di questo primo incontro è quello di fare chiarezza sulla Tua posizione per prospettarti una soluzione concreta e percorribile.

6. Quanto costa la cd. prima consulenza?

Per ricevere maggiori informazioni sul prezzo del servizio Ti invito a contattarmi direttamente. Sarò lieto di fornirti tutti i dettagli necessari senza impegno.

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