La prescrizione delle rette delle università telematiche: 5 anni?
Hai ricevuto una richiesta di pagamento da un'università telematica per anni accademici risalenti a diversi anni fa?
La prima domanda che devi portarti è: il debito è caduto in prescrizione?
Molti studenti, dopo aver smesso di frequentare le lezioni, ignorano le richieste di recupero crediti sperando che il problema svanisca.
Dopo quanto tempo si estinguono i debiti derivanti dal mancato pagamento delle rette universitarie?
La questione della prescrizione delle rette università telematiche è spesso oggetto di dispute e discussioni tra i non addetti ai lavori.
In linea generale si applica l'art. 2948 n. 4 del codice civile, che prevede una prescrizione breve di 5 anni per tutto ciò che deve pagarsi periodicamente ad anno o in termini più brevi. Poiché le rette universitarie sono pagamenti periodici legati all'iscrizione annuale, dopo 5 anni di inerzia dell'ateneo, il diritto a riscuotere decade. Sul punto vi è la recente giurisprudenza di merito (cfr. Tribunale di Napoli, Sez. distaccata di Ischia, sentenza n. 56/2026; Tribunale di Roma, sentenza n. 12044/2024).
Come si calcola il termine di prescrizione?
Il termine di prescrizione per le tasse e i contributi universitari è di 5 anni, come stabilito dalla giurisprudenza consolidata (trattandosi di pagamenti periodici che devono farsi ad anno o in termini più brevi, ex art. 2948 n. 4 c.c.).
Per calcolare correttamente se il debito è prescritto, occorre prestare attenzione a due elementi fondamentali:
1. La decorrenza (Il "Dies a quo")
Il termine di cinque anni inizia a decorrere dalla scadenza fissata per il pagamento della singola rata.
Esempio: Se la seconda rata dell'anno accademico 2017/2018 scadeva il 30 marzo 2018, il diritto dell'Università a riscuoterla si prescrive il 31 marzo 2023, a meno che non siano intervenuti atti interruttivi.
2. Gli atti interruttivi
La prescrizione viene "azzerata" e ricomincia a decorrere da capo ogni volta che l'Università notifica formalmente un sollecito di pagamento. Per essere efficace, l'atto deve essere:
una raccomandata A/R;
oppure una PEC;
oppure la notifica di una cartella esattoriale o di un avviso di accertamento.
Attenzione: Semplici comunicazioni nell'area riservata dello studente o email ordinarie (non PEC) rimaste prive di risposta non hanno, di regola, valore legale per interrompere la prescrizione.
Il calcolo pratico
Se negli ultimi 5 anni solari non hai ricevuto alcuna notifica formale (raccomandata o PEC) riferita a una specifica rata scaduta oltre il quinquennio, quella somma è prescritta e non è più dovuta. Tuttavia, la prescrizione non opera automaticamente: deve essere eccepita (contestata) dal debitore.